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  VARVITALIA [ New Beginning ]
         

L’OBIETTIVO DI QUESTO BLOG E’ METTERE IN CONTATTO PERSONE CHE ABBIANO VOGLIA DI:
- Ragionare insieme sui problemi del nostro paese;
- Cercare soluzioni condivise e ragionevoli;
- Organizzarsi per agire concretamente.


In tre parole:
Discussione,
Progetto, 
Azione.


Internet è un mezzo estremamente utile,
ma dal web bisogna passare alla realtà.

Se siete interessati a questo progetto contattateci al più presto!!!

Potete contattarci via mail o tramite MSN Messenger:
Varvitalia@hotmail.it

Abbiamo inoltre aperto un forum ( http://varvitalia.forumcommunity.net )
dove potete lasciare commenti o proporre temi di discussione. 


Un uomo che lotta da solo contro il sistema è un folle, uno stolto, al massimo un eroe romantico.
Se uniamo le nostre forze abbiamo qualche speranza di cambiare le cose.






Questo Blog aspira ad essere realmente democratico.
Siete tutti invitati a commentarne e modificarne i contenuti.
 
I post pubblicati sul Blog sono preventivamente sottoposti al vaglio di tutti coloro che vogliono
contribuire a questa iniziativa sul sito www.varvitalia.pbwiki.com.

Per essere abilitati alle modifiche contattateci mandando una mail a varvitalia@hotmail.it 


29 settembre 2008

COSA CI ACCOMUNA?

Non riusciamo a rimanere indifferenti di fronte alle ingiustizie,
Non riusciamo a chiudere gli occhi di fronte alle falsificazioni,
Non ci rassegniamo a non poter fare niente.

Pensiamo che i partiti non facciano più gli interessi del paese,
Pensiamo che indignarsi non sia sufficiente,
Pensiamo che sia necessario prendere coraggio e farsi avanti.

Crediamo che si possa essere più felici,
Crediamo di non essere i soli a pensarla così,
Crediamo che sia doveroso provare a cambiare le cose.


Se condividete i nostri stessi sentimenti non esitate a contattarci!
varvitalia@hotmail.it (mail e msn messenger)




27 settembre 2008

L'INDIGNAZIONE NON BASTA!

La dichiarazione di incostituzionalità del Lodo Alfano sarebbe sicuramente un segnale importante. E’ evidente che garantire la sospensione dei processi alle più alte cariche dello Stato risulta quantomeno dissonante con il dettato costituzionale (art.3 e 24).

Pur rimanendo convinto che si tratti di una legge inopportuna, bisogna ammettere che il problema è più di forma che di sostanza. Il Parlamento ha, in teoria, il potere di introdurre una legge con quei contenuti. Tuttavia una deroga ad un principio previsto dalla costituzione (l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge) può essere introdotta solo attraverso una legge costituzionale (che necessita la maggioranza dei 2/3 in entrambe le Camere o il ricorso al Referendum). Il lodo Alfano potrebbe dunque essere dichiarato incostituzionale.

Purtroppo l’immagine distorta che risulterà dai media sarà quella della “solita magistratura” che vuole intervenire nel processo politico.

Il vero problema in questo paese è che non esiste più un sistema politico funzionante. L’opposizione non riesce a svolgere i suoi compiti specifici, non ne ha i mezzi o la volontà.

La magistratura si sta ergendo ad unico baluardo contro l’illegalità. Questa però è una distorsione del sistema che dà gioco facile a chi sostiene che la magistratura italiana sia politicizzata.

La difesa delle prerogative dei giudici è sacrosanta ma, oggi più che in altri fasi storiche del nostro paese, è importante la presenza di un progetto politico concreto e alternativo. Non possiamo più limitarci a “resistere” o a contrastare le “invasioni barbariche”, dobbiamo lavorare ad un’idea alternativa del paese.

Qui siamo stanchi di limitarci all’indignazione e vogliamo lavorare a qualcosa di concreto!

(Questa nostra riflessione nasce come risposta ad un commento e ad un post scritti  da Watty qui e sul suo blog. A lei vanno i nostri ringraziamenti per il suo contributo alla crescita del dibattito sul nostro blog.)




26 settembre 2008

RIPRENDIAMOCI LA POLITICA

" In questi anni la scena pubblica è stata occupata, quasi monopolizzata, dal conflitto tra centrodestra e centrosinistra. Però c’è stato un altro conflitto sotterraneo di cui pochi hanno parlato che secondo me è importante. La guerra che l’intera nomenclatura politica di destra e di sinistra ha dichiarato contro quella parte della società civile che ha deciso di riprendersi la politica dal basso.

M
i riferisco alla criminalizzazione dei girotondini e di Piazza Navona (tutti i tentativi di questa società civile di poter rompere il cerchio autoreferenziale della politica e garantire un ricambio effettivo della politica).
Mi riferisco anche alle false primarie, che sono state un modo per gabbare questa volontà di partecipazione della società civile e che all’interno del centro-sinistra hanno consentito che la stessa nomenclatura della Margherita e dei DS si riciclasse. "

Roberto Scarpinato, Procuratore aggiunto presso la Procura antimafia di Palermo
(Tratto dall’intervento alla presentazione del libro “Il ritorno del Principe” di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato, Roma Teatro Quirino - 23 Settembre 2008)

Non possiamo lasciare che i partiti gestiscano questo paese come fosse cosa loro.
E' il momento di riappropiarci dei nostri spazi e di far sentire la nostra voce.
E' il momento di riprenderci la politica!




25 settembre 2008

UNA COSCIENZA ESIGENTE

L'articolo di Saviano (di cui abbiamo riportato uno stralcio), esprime molto bene la nostra esigenza, individuale e di gruppo, di impegnarci in prima persona.

Le nostre coscienze, da più o meno tempo, ci parlano in maniera molto chiara. Ormai non possiamo far finta di nulla. Proviamo quasi un senso di "disonestà".
Abbiamo raggiunto il punto di non ritorno. Non possiamo che andare avanti e cercare delle soluzioni. La delega data ad altri, non ci soddisfa più. 
Possiamo andare a letto, ma non siamo felici e neanche in pace.

Come dice Saviano, non possiamo stare qui solo a stabilire colpe. Vogliamo costruire, e vogliamo provarci in una maniera nuova. Vogliamo fare tesoro degli errori altrui e costruire diversamente. 

In effetti, se ci pensate, è solo questione di avere una coscienza esigente!




24 settembre 2008

DAVVERO VI BASTA?

Davvero vi basta credere che nulla di ciò che accade dipende dal vostro impegno o dalla vostra indignazione? Che in fondo tutti hanno di che campare e quindi tanto vale vivere la propria vita quotidiana e nient'altro.
Vi bastano queste risposte per farvi andare avanti?
Vi basta dire "non faccio niente di male, sono una persona onesta" per farvi sentire innocenti? Lasciarvi passare le notizie sulla pelle e sull'anima. Tanto è sempre stato così, o no?
O delegare ad associazioni, chiesa, militanti, giornalisti e altri il compito di denunciare vi rende tranquilli? Di una tranquillità che vi fa andare a letto magari non felici ma in pace?
Vi basta veramente?

( Roberto Saviano, Repubblica 22 settembre 2008 )


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permalink | inviato da varvitalia il 24/9/2008 alle 19:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



22 settembre 2008

RISPOSTA A SANTIAGO (part1)

Le persone in malafede che dicono di essere disinteressate ma perseguono interessi particolaristici sono molte.
Sono molte soprattutto all’interno della classe politica. I partiti, gli eletti e tutti coloro che gestiscono il potere hanno effettivamente la possibilità di perseguire i propri interessi privati o favorire determinati gruppi.
Chi come me, te e tante altre persone si interessa di politica non lo fa certo per ricevere un tornaconto personale.

Le tante persone che aprono blog in cui parlano di politica non lo fanno certo perché sperano di ottenerne benefici immediati.
Devo ammetterlo:
in tanti aprono un blog “politico” per manie di protagonismo,
in tanti, animati da “furore ideologico”, infarciscono i propri post di insulti verso chi la pensa diversamente,
in tanti, per un malinteso senso di appartenenza, non fanno altro che replicare sui blog le posizioni espresse dal proprio partito.
Ma ci sono anche TANTE PERSONE che utilizzano internet per esprimere il proprio sconforto verso la situazione attuale, per cercare persone che condividano le proprie idee e sentirsi così meno sole!

A chi è mosso da buone intenzioni io offro la possibilità di entrare a far parte di un gruppo che ambisce a distinguersi per la propria onestà intellettuale.
Non posso assicurare che riusciremo ad elaborare proposte illuminanti, non posso garantire che otterremo risultati immediati, ma prometto che lavoreremo con impegno a nuove idee senza secondi fini.

(Questa mia riflessione nasce come risposta al commento di Santiago al post "Io lo so che non sono solo…". Rinnovo a Santiago i miei ringraziamenti per il contributo che sta fornendo alla nascita di un dibattito interno a questo blog. Ne approfitto inoltre per ringraziare tutti coloro che mi stanno contattando via mail.)




22 settembre 2008

IO LO SO CHE NON SONO SOLO...

Probabilmente trovare un gruppo di persone che la pensano in maniera identica su ogni campo dell'esistenza umana è impossibile.
Credo invece sia possibile trovare un gruppo di persone che, anche se hanno opinioni differenti, si impegnano per cercare soluzioni condivise.
Soprattutto sono convinto che per molti problemi esistano soluzioni semplici, ragionevoli, che andrebbero nell'interesse della maggioranza dei cittadini.
Tuttavia spesso queste soluzioni non vengono portate avanti perché prevalgono interessi particolaristici. Gruppi ben organizzati o con più mezzi riescono a far prevalere gli interessi di pochi su quelli della collettività.

E’ bene dunque che i cittadini si organizzino e partecipino attivamente alla vita politica. Il mio tentativo va in questa direzione, cercare di dare voce a chi è veramente interessato al bene collettivo, a chi non è mosso dall’interesse personale o dall’ideologia.
Le persone di questo tipo sono tante. Il mio obiettivo è riunirne un po’ e lavorare a proposte che mirino davvero al bene comune.

Non pretendo che sia il mio punto di vista a prevalere, non mi ritengo il depositario della verità assoluta, ma mi ritengo una persona onesta e disinteressata che cerca di dare il proprio contributo per il progresso di questo paese.


(Questa mia riflessione nasce come risposta al commento di Santiago al post "Lavorare a proposte concrete". A lui vanno i miei ringraziamenti per l'utile stimolo.)




21 settembre 2008

LAVORARE A PROPOSTE CONCRETE

Attualmente la politica è vista come una cosa intrinsecamente sporca. In realtà dovrebbe essere una delle attività più nobili a cui dedicarsi.

Gestire la cosa pubblica negli interessi della collettività è un grande onore ma comporta grosse responsabilità.
Negli ultimi anni le aspettative dei cittadini sono state puntualmente tradite.
I programmi elettorali puntualmente disattesi.

 

Nei programmi elettorali a tutti i livelli (comunale, provinciale, regionale e nazionale) vengono presentate solo proposte generiche, spesso irrealizzabili. Dopo le elezioni i programmi non vengono rispettati, le priorità cambiano e la cittadinanza rimane impotente.

In questo blog non intendiamo limitarci alla critica dell’esistente o alle dichiarazioni di principio.
Tra le ambizioni di questo blog vi è quella di organizzare dei gruppi di lavoro in grado di elaborare proposte concrete per fronteggiare i problemi del paese.

Se siete interessati a questa iniziativa, contattatemi! varvitalia@hotmail.it

VARV




21 settembre 2008

I partiti e la classe dirigente

L’attuale classe dirigente italiana è assolutamente inadeguata a governare ed è la principale causa della condizione in cui versa il paese.

Un sistema politico bloccato non permette un ormai indispensabile ricambio nelle istituzioni.

All’interno dei partiti non vi è democrazia.
Spesso ha luogo un processo di selezione avversa. Tendono ad affermarsi gli individui peggiori.
Riesce ad emergere con maggior facilità chi è disposto a compromessi,
chi non ha scrupoli, chi non disdegna la corruzione ed il voto di scambio.

Le candidature seguono spesso mere logiche di scambio.

I partiti non sono tutti uguali,
I politici non sono tutti corrotti,
Tuttavia non possiamo più limitarci a esprimere un voto ogni 2 o 3 anni.

Non è più sufficiente delegare ai partiti.
E’ necessario impegnarsi direttamente per il bene del paese.

VARV




21 settembre 2008

About this Blog

L’OBIETTIVO DI QUESTO BLOG E’ METTERE IN CONTATTO
PERSONE CHE ABBIANO VOGLIA DI:
- Ragionare insieme sui problemi del nostro paese;
- Cercare soluzioni condivise e ragionevoli;
- Organizzarsi per agire concretamente. 

Tra le ambizioni di questo blog vi è quella di organizzare dei
gruppi di lavoro in grado di elaborare proposte concrete per
fronteggiare i problemi del paese.


Se siete interessati a questo progetto contattatemi al più presto!!!

Potete mandare una mail a:
Varvitalia@hotmail.it  o  Varvitalia@gmail.com  
Questo è il mio contatto su MSN Messenger:
varvitalia@hotmail.it  

Un uomo che lotta da solo contro il sistema è un folle, uno stolto,
al massimo un eroe romantico.
Se uniamo le nostre forze abbiamo qualche speranza di cambiare le cose.




20 settembre 2008

New Beginning

E’ il momento di impegnarsi, di scendere in campo personalmente.

L’Italia è il nostro paese,

un paese pieno di speranze e risorse: RIPRENDIAMOCELO.

 

Se non siete soddisfatti di partiti che continuano a perpetuare i soliti interessi,

prendete coraggio e fatevi avanti.

Questo blog non pretende di essere sempre nel giusto

ma intende lavorare a soluzioni ragionevoli, concrete e non ideologiche.

 

Se credete ancora che un altro mondo è possibile,

se vi state convincendo che non riuscirete a vederlo

ma sentite lo stesso il dovere di combattere perché un giorno esista,

allora siete nel posto giusto.

Questo Blog è vostro.



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